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Perseverare nella preghiera... …conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. (Giovanni 8:32)

La società oggi è fautrice di idee di libertà, da quella sessuale a quella religiosa, da quella di espressione a quella dei costumi, e sembra ormai che ogni cosa debba essere lecita.

Esprimere un pensiero che differisce da quello accettato dai più non è tollerato, anzi è rifiutato.

La voce del cristiano, oggi, non viene molto ascoltata perché è portatrice di un pensiero che, per molti, è “fuori moda”, è “scomodo” in quanto in contrasto con ogni idea che il mondo propone.

Di contro, si preferisce seguire l’esempio di qualche personaggio televisivo, di una star del cinema o di qualche cantante dalla vita scapestrata.

Essere cristiani, oggi, è per molti un anacronismo, una cosa di altri tempi, desueta e, nei casi più estremi, non realistica. In realtà, il messaggio cristiano è sempre attuale dal momento che l’uomo da sempre ha bisogno del Signore.

La verità di cui parla Giovanni nel versetto citato è la verità della croce, del sacrificio del Signore, del grande amore che ha avuto per ogni uomo, un amore perfetto, unico e vero.

Abbracciare questo messaggio di salvezza rende l’uomo libero dalla vacuità di questo mondo, dalle sue chimere incantatrici, dai suoi vizi e dalle sue deviazioni, e questa libertà si può cogliere a pieno solo se si guarda al Signore.

È una vera illusione credere di non aver bisogno del Signore perché solo amando Lui si può gustare la vera essenza dell’amore e trovare quella libertà che solo la Sua Parola, e le verità che Essa contiene, può veramente dare all’uomo.