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Dio è vicino"Figliuoli, non amiamo a parole nè con la lingua, ma con i fatti e in verità." (1 Giovanni 3:18)

Ha parlato molto con i suoi discepoli in quegli anni di amore, di compassione, di porgere l'altra guancia, di amare i propri nemici.

Ora Gli è davanti la croce da prender e portare per le iniquità di tutti, anche delle loro.

Potrebbe lasciare ogni cosa, abbandonarli. Invece prepara per loro una cena:"E avendo amati i suoi gli amò fino alla fine".

E' una cena particolare, Gesù si alza prende un catino ed inizia a lavare i piedi; Gesù ama i suoi con i fatti.

Quella è una lunga notte. Viene arrestato e per Lui si aprono le porte del giudizio degli uomini ed inizia un giorno di scherni, di ingiurie, di derisioni, di battiture, di sputi e di abbandono.

Su quella croce Egli ancora una volta pronuncia parole di amore, mentre nella più grande delle solitudini muore per la salvezza degli uomini.

Ha insegnato nella sua vita l'amore, ha predicato l'amore ed ha vissuto amando anche i suoi nemici.

Ecco il nostro modello di vita.